Critica Italiano: Il valore compositivo di Daniele Furchì è determinato dal desiderio di estrapolare dalla realtà i suoi connotati transitori sino a renderli astratti. In questo modo la sua figurazione metafisica raggiunge l'apice dell'espressione moderna, a metà strada tra verità e finzione, sogno e concretezza, spirito e materia. Il suo viaggio nell'arte consiste proprio nel rendere gli stati emozionali dell'interiorità palpabili a chi li osserva per la prima volta, immortalandoli sulla tela.                       Andrea Domenico Taricco