Angelo Graziano è un artista dalla fantasia poliedrica fortemente creativa.
ll suo curriculum è ricco d’interessi e di percorsi che vanno dalla pittura agli affreschi, dai restauri artistici alle scenografie cinematografiche, teatrali e televisive, dai costumi ai ritratti d’artista, dalle sculture in cemento all’arte sacra.
Nato a Napoli nel 1941, da tempo vive e ha l’atelier a Flumini di Quartu Sant’Elena. Ha operato per oltre dieci anni a New York. E' figlio d’arte: i suoi genitori avevano una fabbrica di bambole. Alla "Bacheca" di Cagliari, oggi, Angelo Graziano presenta una nutrita serie di ritratti, risolti in chiave iperrealistica personale.
Le sue tele sono dipinte a mo' d’affreschi, dove il colore è tenuto in tonalità sobrie e smorzate.
La ritrattistica e un'arte difficile: chi la pratica, come nel caso di Angelo Graziano, deve essere, prima che un buon pittore ed attento disegnatore, soprattutto un fine psicologo. Del soggetto, fermato sulla tela o sul foglio, deve non solo conoscere bene le caratteristiche somatiche, ma approfondirne il carattere e il temperamento.
ll ritratto infatti, per essere efficace oltre che tecnicamente valido, deve evidenziare l’indole, la natura, l'animo di chi è rappresentato. Graziano nei suoi ritratti, più che la somiglianza, cerca di evidenziare e mettere in luce gli aspetti piu riposti del temperamento del soggetto ritratto. Basta talvolta un segno, una fisionomia, una postura, un sorriso, un tic, per rendere inconfondibile un personaggio, un volto, una figura. Sotto quest'angolatura dobbiamo evidenziare che Angelo Graziano è riuscito pienamente nella sua fatica creativa, certo più marcatamente nei personaggi, diciamo così pubblici, come artisti, attori, sportivi, che tutti conoscono e dei quali hanno memerizzato volti e mimiche, che con quelli sconosciuti, o memo decifrabili, per il pubblico che visita la personale.
In concreto Angelo Graziano in “Ritratti d’Artista" ha fatto un pregevole lavoro dando risalto, cogliendo e fermando sulla tela espressioni inconsuete, ma che caratterizzano e danno vita a volti e figure. Anche tecnicamente Graziano evidenzia una matura cifra stilistica che gli assegna un posto di tutto riguardo nel panorama della ritrattistica.
Le sue 0pere, attraverso una maturazione tendente a conglobare esperienze più diverse, raccontano sempre "storie" di volti. Le tonalita coloristiche, tenute sempre oculatamente a freno, rispecchiano il suo carattere estrpverso, non disgiunto da un sentimento di tenera malinconia. L’armonia dei rapporti tonali, infine, delinea con sicurezza un’arte giunta alla piena maturita espressiva.
15 Dicembre 2007 - Arte oggi - Angelo Pais