antonio apa

Artista iscritto il 29 Dicembre 2010

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Data di nascita: 01/01/1956
Residenza: PAGANI - SA
Telefono: 0815154763


Frequentavo la prima elementare presso la scuola della “Villa Comunale” in Pagani (Sa). Ricordo che il maestro di cui rammento ancora il nome “Cardo Emilio”, mi faceva sempre disegnare.

Mentre gli altri scolari facevano regolarmente lezioni, io disegnavo, coloravo, ed una volta completati i disegni il professore li prendeva e li conservava.

Abitavo in Via Tommaso. Fusco, rione San Francesco, ed ogni mattina mi recavo a piedi presso l’istituto delle scuole elementari; nell’attraversare il Corso E. Padovano, sia all’andata che al ritorno mi soffermavo per ore ad osservare un pittore-fotografo “Todoro Lauria” .

Rammento, come se fosse adesso, un Cristo su tela ad olio di dimensioni enormi. Era un classico, un realista. La sua pittura mi affascinava a tal punto che anche quando il suo studio rimaneva chiuso, io restavo fuori dalla vetrata ad osservare i sui dipinti.

Carpivo le forme, i colori, le pennellate, ciò mi attraeva, mi plasmava la mente, l'animo, mi spingeva ad imitare. .........attingevo dalle sue opere le varie tecniche usate.

Fu la ricorrenza delle feste pasquali a creare l’occasione affinché io ed alcuni miei compagni di scuola andassimo a trovare il ns. professore presso la propria abitazione. Ricordo che ci aprì il professore e ci fece accomodare nell’ingresso, fece capolino da un’altra stanza la moglie alla quale il professore subito disse : “questo è Apa, quel bambino che ha fatto quei disegni”, la moglie si avvicinò e mi disse bravo, vieni qua, e mi fece vedere, che parte dei miei disegni, li aveva incorniciati e messi nel corridoio.

Da quel giorno ho sempre disegnato, pitturato, ho usato i pastelli, la tempera, di facile approccio nell’età infantile ed adolescenziale, ho imparato le varie tecniche di utilizzo, affinché arrivai all’olio.

Con l’addentrarmi nelle opere ad olio, arrivò il periodo in cui bisognava studiare le opere eseguite da altri pittori e cominciai a comprare libri di artisti e di storia dell’arte formando un’ampia biblioteca, mi recavo a visitare mostre, iniziai ad impadronirmi ed a raffinare tecniche eseguite da altri pittori.

Ho attinto il classico dalle chiese presenti nel mio paese ricche di tele ed affreschi, ho attinto da Giotto, Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Solimene, tutti i classici, tutte le avanguardie artistiche da fine settencento al novecento; nomi tipo Gericault, Delacroix, Millet, Igres, Seurat, Degas, Boldini, Munch, Baltus, etc. etc. che al principio sembravano impronunciabili, dopo anni di studi e di contatto quotidiano con la loro pittura mi hanno fatto rendere conto che ormai “essi” mi appartenevano e credo, che passando ormai giornate intere a studiare i loro quadri ed a dedicargli degli omaggi, anche io ormai appartenevo a loro.

ANTONIO APA

apaantonio@tiscali.it